PARLIAMO DI FOTOGRAFIA

Rubrica di Fotografia Subacquea (e non) a cura di Vittorio (Archimede).
Non è e non vuole essere un corso di fotografia per sub , ma una riflessione sul sistema uomo-ambiente-mezzi tale da permetterci un miglior avvicinamento a questa specialità. Confido nella partecipazione dei lettori per fornire opinioni e spirito critico, perché è così , con i quesiti ,le osservazioni che ogni uomo ha da sempre cercato nuove risposte.
I numeri indicano che la fotografia subacquea è in netta espansione ,con l’avvento del digitale infatti , la fotografia negli ultimi anni , ha avuto una diffusione di tipo esponenziale , la soluzione delle scafandrature per le fotocamere infatti ha permesso cioè anche a chi possedeva una qualsiasi digitale di portarla con sé sott’acqua con una modica spesa aggiuntiva , impensabile prima con i sistemi a pellicola espressamente dedicati (tipo nikonos).Ciò che è accaduto , però, è stato anche un impoverimento culturale della tecnica di ripresa ; col digitale scattiamo innumerevoli fotogrammi che vediamo direttamente sul display in tempo reale e aggiustiamo di conseguenza l’esposizione e/o l’inquadratura. Una volta scaricate le immagini sul PC di casa, le ritagliamo, schiariamo, rivediamo i contrasti e le zone d’ombra e se non basta a renderle accettabili le camuffiamo con effetti “creativi” , si dice così, con l’effetto spot o bianco e nero oppure seppiato, come fossero foto dell’altro secolo, tanto diverse dall’originale che alla fine dovremmo chiederci cos’è e di chi è quell’immagine sotto i nostri occhi.
Foto-Grafia significa scrivere con la luce e come diceva una vecchia reclame “fotografia :una finestra sulla tua fantasia” . Chi conosce il sistema a pellicola, sa quanto sia importante l’inquadratura, la sensibilità della pellicola in uso e di che tipo sia, b/n dia colore hanno caratteristiche totalmente differenti , anche tra pellicole della stessa categoria, e rispondono in modo completamente diverso ai chiaroscuri, inoltre, non si possono cambiare , salvo casi particolari, durante una ripresa e , i risultati non si possono vedere finquando le foto non sono uscite dal laboratorio di fiducia dove si coglie l’occasione per discuterne e ottenere preziosi consigli dal fotografo professionista in modo da formare piano piano ,pezzo dopo pezzo il nostro corredo, parallelamente al nostro background .
Questa prima parte del discorso termina qui, invitandovi a commentare, in modo da addentrarmi e indirizzarmi nei prossimi argomenti .
Vittorio (Archimede)
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