giovedì, settembre 14, 2006

Parliamo di Fotografia (Quarta Parte)


Abbiamo visto nei post precedenti che la nostra visione è un misto di informazioni ottiche elaborate dal cervello che ne modifica l’immagine ottica sovrapponendola ad una mentale, cioè ad un ricordo.
Questo concetto è importante per farci capire perché una fotografia può avere assunto una colorazione (dominante) che in fase di scatto non abbiamo visto.
E’ capitato a tutti noi di trovarci in un ambiente ben illuminato dalla luce del Sole e vedere quindi distintamente i colori degli oggetti presenti nella stanza. Le pareti ci appaiono d’un bianco brillante,così come tutti i colori saranno molto accesi. Se rapidamente chiudiamo le tapparelle e accendiamo la luce vedremo dei colori diversi ;diversi a seconda del tipo di illuminazione impiegata:
1) lampade al tungsteno ci faranno vedere il bianco in giallo-rossiccio
2) con lampade fluorescenti(volgarmente neon, ma non sono) il bianco tende all’azzurro
3) con lampade a vapori di mercurio il bianco sarà verdognolo.
Dopo alcuni minuti la nostra vista è resettata e noi vediamo nuovamente le pareti bianche quasi come se nulla fosse accaduto.
Le fotocamere o le pellicole “vedono”la luce per quel che è , se non vogliamo che le nostre foto abbiano delle dominanti dovremmo quindi “tararle”;nel caso delle pellicole se ne acquisterà una già tarata per il tipo di luce impiegata;per le digitali si potrà impostare nel menù del bilanciamento del bianco (WB) l’illuminazione presente .
La differenza di colore nelle varie fonti luminose si dice “temperatura colore” ed è la temperatura a cui bisogna riscaldare un corpo ,senza che si sviluppi fiamma, per far sì che il corpo emetta luce di quel colore.
Di seguito riporto una tabella dove si rappresenta la notevole differenza fra varie sorgenti luminose.

Sorgenti Temperature di colore Tabella di equivalenza temperatura/colore indicata in gradi assoluti (gradi Kelvin). Per averle in gradi centigradi occorre sottrarre 273 al numero letto.
Es. 2.000 gradi Kelvin corrispondono a 1.727 gradi centigradi.

Cielo sereno 10.000/20.000 K°
Cielo parzialmente nuvoloso 8.000/10.000 K°
Cielo nuvoloso 7.000 K°
Sole tra nuvole (ore 12:00) 6.500 K°
Flash elettronico 6.000/6.500 K°
Flash a bulbi azzurrati 6.000 K°
Sole in estate (tra le ore 10:00 e le 15:00) 5.800 K°
Led 4100-5000 K°
Lampadine flash blu 5.400 K°

Sole al mattino presto e nel tardo pomeriggio 4.000/5.000 K°
Lampadine flash chiare (al zirconio) 4.200 K°

Flash a bulbi bianchi 3.800 K°
Lampade survolate 3.400 K°

Lampade di casa (200 W) 2.980 K°
Lampade di casa (100 W) 2.900 K°

La tabella ci mostra come siano differenti le temperature anche tra vari tipi di flash ,da 3800 a 6500°K e si nota anche che la luce emessa dai diodi ha una temperatura colore intermedia , da 4100-5000°K che insieme alla durata , robustezza e bassi consumi , ne rendono l’uso assolutamente indicato come luce da ripresa per la fotografia.

Vittorio (Archimede)